Grande entusiasmo a Salerno per l’inizio di Luci d’Artista Salerno 2025, evento atteso che ogni anno trasforma la città in un percorso luminoso. Le celebri installazioni, ispirate a miti, natura, favole e stelle, illumineranno le strade fino al 1° febbraio, regalando emozioni e meraviglia.
Alle 17.30 è partito il tour del presidente della Campania Vincenzo De Luca, con prima tappa alla villa comunale per l’accensione del Giardino Preistorico. Lì ha salutato i ragazzi del coro intenti a intonare canzoni natalizie. Poi, il cammino è proseguito nel centro storico, per ammirare il Percorso Fiorito e la Danza delle Meduse in Largo Campo. Al suo fianco, il sindaco Vincenzo Napoli, la vice sindaca Paky Memoli e altri esponenti dell’amministrazione. In centro, qualcuno lo ha accolto dicendo: “Finalmente siete tornato”.
In Piazza Flavio Gioia, De Luca ha osservato lo spettacolo “Le Stelle stanno a guardare”. Il sindaco ha spiegato che Luci d’Artista Salerno 2025 è più di un’illuminazione scenografica: è un messaggio di bellezza e creatività, capace di trasformare lo spazio urbano e attirare decine di migliaia di persone. Passeggiate, incontri e stupore renderanno Salerno luogo di cultura, unione e socialità.
Il percorso parte dalla villa comunale, attraversa il centro storico e raggiunge le piazze principali, invitando tutti a scoprire Salerno in una luce nuova, da condividere con famiglie, bambini, amici e turisti. De Luca ha ringraziato i residenti affacciati sulla rotonda per la pazienza durante l’installazione. Ha spiegato che il progetto inizialmente prevedeva l’accensione il 23 novembre, ma è stato anticipato a causa delle elezioni regionali. Così si è deciso di iniziare una settimana prima per non perdere il flusso turistico e commerciale.
Al momento il Corso Garibaldi è illuminato fino a via dei Principati, dove l’allestimento risulta più ricco, anche di alberi. Su via Roma, gli alberi luminosi saranno completati nei prossimi giorni. L’effetto voluto, ha detto De Luca, è quello di un mare agitato. L’obiettivo resta quello di non limitarsi a semplici luminarie, ma creare composizioni artistiche, mantenendo viva la cifra stilistica dell’evento. “Mi sono piazzato sotto il mio segno zodiacale”, ha concluso ironicamente De Luca, accanto all’opera celeste.
In chiusura, saluto inaugurale anche a Pastena, in Piazza Caduti di Brescia, per un’ulteriore tappa del percorso di luce che accende la città e le emozioni.
